mercoledì 22 aprile 2009

AUTARCHICA MERDA

Il battito d’ali di una farfalla newyorkese e l’uragano del piano Marshall hanno fatto la storia delle canzonette. Vada pure finché va, la barca, ripresentandoci la smania per il canto in ogni angolo del palinsesto. Inturgidiamoci l’ugola, irritiamola fino a che una goccia di sangue non ne sporchi la mutanda. Lasciala andare, che nel frattempo Bruno Vespa e un pool di esperti – direttori di giornali, docenti universali, opinionisti e altri vezzi postindustriali – sono impegnati a tracciare la mappatura della fantasia erotica di Alberto Stasi. Fortuna c’è quella chiavica di Chiambretti. Lì non si mente, tutto alla luce del neon sicché nessuno scambi merda per cioccolato. Mi batto il petto e rimpiango la cacca di Luttazzi.

“(...) Nel momento in cui qualcuno ci ascolta dal video ha verso di noi un rapporto da inferiore a superiore, che è un rapporto spaventosamente antidemocratico. Le parole che cadono dal video cadono sempre dall'alto. Anche le più democratiche, anche le più vere, le più sincere.” P. Pasolini
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5 commenti:

Franca Maenza ha detto...

Dacci oggi la nostra merda quotidiana...Sante parole del "Corsaro".
(Per aspera ad astra?..bah!)

aronne ha detto...

Ciao Cirruz. Vedo che ti sei affinato moltissimo. Mi piace questa nuova veste sobria. Professionalissimo.

Michele

'o munaciello ha detto...

FRANCA, beh, ad astra non ci credo tanto..

ARONNE, grazie miche', ma il tuo culo è più bello.

egine ha detto...

anche a me piace questa veste cosi al negativo,
ma come sempre mi piace leggere quello che scrivi

'o munaciello ha detto...

;D