mercoledì 13 gennaio 2010

difendiamo questi sporchi negri

Feltri crede che il capolarato non sarebbe possibile a Busto Arsizio, migliaia di liberi cittadini si ribellerebbero. Evidentemente finge di ignorare alcune elementari ragioni storico culturali che fanno linfa nel Paese. Ogni borghesia piglia l’arroganza del luogo e la moltiplica per la sua ricchezza. In questo nord Africa diventa mafietta.
La maschera di Feltri ha fini editoriali, dunque commerciali, e in questo sistema opera da fuoriclasse. La passione che manda lo rende puro oltre ogni finzione. Pare difenderli gli extracomunitari, pare esserne parte, e li chiama negri per enfatizzare la sua purezza. Ma quando chi indossa la maschera del provocatore esprime due concetti in uno, non è dato sapere in quale dei due abbia infilato il paradosso.

7 commenti:

  1. Insomma, spostiamo gli aranceti a Busto Arsizio.

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  2. para..che????

    stabbene, la buonanima...

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  3. Io un'idea di dove potrebbe infilarselo ce l'avrei!

    Feltri, come Ferrara, dimostra che l'intelligenza non è una virtù, ma al limite un'attitudine, che convivere con altre molto meno nobili e ad esse soccombere.
    Un escemento benvestito e pettinato puzza lo stesso.

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  4. come hai scritto tu, prima di scrivere sul meridione bisognerebbe studiare

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  5. Fatto sta, che le arance non sono cotone.

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  6. bp, provo a tornare con cautela :)

    ugolino, ho la nausea, un dolore che parte da una delle prime vertebre e si estende a tutta la testa, e la nausea

    tess, noi serviamo a vendere giornali, noi, i rosarnesi e i 'negri'...

    egine, sweet home!

    gians, ma se le spremi sempre sudore ne fai

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